![]() |
![]() |
![]() |
||||||||||||
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|||||||
|
La storia del progetto “Camerun" Il progetto “Camerun” è un’iniziativa realizzata già da qualche anno nell’Istituto Comprensivo di Sondalo. Avviato a Natale del 2000 dagli insegnanti e dai genitori della scuola dell’Infanzia, nell’anno successivo, su proposta del Dirigente scolastico Luciano Varenna, è diventato un progetto verticale proposto alla Scuola e all’intera comunità di Sondalo. Questo progetto si prefigge di coinvolgere tutti gli alunni dell’Istituto Comprensivo in attività legate allo scambio tra culture diverse e di diffondere e sviluppare la disponibilità all’aiuto e alla solidarietà. Attraverso il “Progetto Camerun”, infatti, gli insegnanti intendono da un lato approfondire tematiche legate alla mondialità e alla interculturalità per avviare gli alunni alla formazione di una mentalità più aperta alle diversità, dall’altro organizzare attività per raccogliere fondi da devolvere ai nostri missionari in Camerun: Don Giusto, oriundo di Le Prese, frazione di Sondalo, da parecchi anni in Camerun, e don Andrea, di Livigno, che ha operato nella parrocchia di Sondalo fino al 2001. Crediamo che iniziative di questo tipo contribuiscano a far maturare atteggiamenti di tolleranza e sensibilità e quindi a rafforzare i valori etici e morali nella nostra società. Ogni anno nelle sezioni e classi dell’Istituto vengono proposti agli alunni laboratori per realizzare, attraverso tecniche manipolative ed espressive, dei piccoli “capolavori”; alcune di queste attività coinvolgono anche genitori, insegnanti e associazioni. I lavori sono realizzati attraverso svariate tecniche: dalla manipolazione dell’argilla, al ricamo, alla tessitura di pezzotti… e hanno lo scopo di affinare abilità manuali, creatività, fantasia. I prodotti vengono esposti nella sala consiliare del Comune di Sondalo in una Mostra-Mercato, aperta ai genitori e ai visitatori che si sono dimostrati negli anni molto partecipi, numerosi e generosi. I fondi raccolti con offerta libera dai genitori dell’Istituto hanno portato alla realizzazione di pozzi, alla costruzione di aule scolastiche, all’acquisto di libri e materiale scolastico e, più recentemente, anche all’apertura di una scuola per bambini sordomuti. Da quest’anno vorremmo collaborare al finanziamento di un progetto per bambini e adulti disabili; sappiamo infatti che la condizione delle persone con handicap è estremamente grave in Camerun come negli altri Paesi più poveri.
|
|